Abruzzo. Ricostruzione: oltre 7 miliardi dal Cipe in sei anni. La situazione aggiornata all’agosto 2015

ottobre 2, 2015 L'Aquila 501 Views

Per la ricostruzione della Regione Abruzzo colpita dagli eventi sismici del 2009, il CIPE ha assegnato con proprie delibere oltre 7 miliardi di euro: è quanto riportato nella sezione “Ricostruire l’Abruzzo” del sito governativo sulla Programmazione Economica. La ripartizione dei fondi per settori strategici di intervento è illustrata nel grafico seguente.

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Di seguito sono riportate, dalla più recente, tutte le delibere CIPE che hanno assegnato risorse per la ricostruzione post sisma nella Regione Abruzzo, in conformità con quanto previsto dal decreto-legge del 28 aprile 2009, n. 39 (convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77), dal decreto-legge n. 43/2013, articolo 7-bis convertito dalla legge n. 71/2013 e rifinanziato dal decreto-legge n. 133/2014 e dall’articolo 1, comma 255 e tabella E della legge n. 147/2013 (legge di stabilità 2014). Ulteriori finanziamenti per le esigenze di ricostruzione sono stati da ultimo previsti dalla tabella E della legge n. 190/2014 (legge di stabilità 2015).

la delibera n. 78/2015 (in corso di formalizzazione) ha assegnato 43.133.915 euro per la copertura di spese a carattere obbligatorio connesse alle funzioni essenziali da svolgere nei territori colpiti dal sisma del 2009. Di tale assegnazione complessiva, un importo di 28.818.528 euro è stato destinato al territorio del Comune di L’Aquila e un importo di euro 14.315.387 è stato destinato al territorio degli altri Comuni del cratere e fuori cratere. Le voci di spesa interessate dal finanziamento si riferiscono all’assistenza alla popolazione, all’affitto di sedi comunali, alla manutenzione straordinaria dei Complessi Antisismici Sostenibili ed Ecocompatibili (Progetto C.A.S.E) e dei Moduli Abitativi Provvisori (M.A.P.), agli interventi di manutenzione sui M.U.S.P. (Moduli ad Uso Scolastico Provvisorio), alle macerie ed ai traslochi e deposito di mobilio.
la delibera n. 77/2015 (in corso di formalizzazione) ha assegnato 25.987.211 euro per interventi di edilizia pubblica ed in particolare:
19.750.000 euro a favore del Ministero per i beni e le attività culturali per il finanziamento di un programma di messa in sicurezza e valorizzazione di beni culturali danneggiati dal sisma, di cui 5.600.000 euro destinati alla realizzazione di interventi nel Comune di L’Aquila e 14.150.000 euro destinati ad interventi nei Comuni fuori del cratere sismico;
6.237.211 euro assegnati all’USRC (Ufficio speciale per la ricostruzione nei Comuni del cratere) per la realizzazione di un programma stralcio di interventi di edilizia scolastica in alcuni Comuni del cratere (per un importo di 2.100.000 euro) e fuori cratere (per un importo di 4.127.211 euro).
la delibera n. 76/2015 (in corso di formalizzazione) ha assegnato un importo complessivo di 18 milioni di euro per il periodo 2016-2018 (6 milioni annui) a favore della Scuola sperimentale di dottorato internazionale “Gran Sasso Science Institute (GSSI)” per garantire la continuità dell’attività della Scuola stessa a sostegno e supporto dello sviluppo socio-economico-produttivo del territori colpiti dal sisma.
la delibera n. 23/2015 ha approvato l’utilizzo delle risorse stanziate con l’Ordinanza di Protezione Civile (O.P.C.M.) n. 4013/2012, non ancora trasferite, pari a 91,224 milioni di euro. Di queste risorse, 86,307 milioni di euro sono finalizzati alla copertura finanziaria di:
interventi di ricostruzione/riparazione di immobili ATER nelle città di Chieti, Pescara, L’Aquila, Teramo e Lanciano, per un importo complessivo di euro 54.373.154,21;
interventi di edilizia residenziale pubblica (ERP) nella Città di L’Aquila per un importo di euro 26.715.000;
interventi di ripristino della funzionalità dell’Istituto Santa Maria degli Angeli di L’Aquila (euro 4.300.000) e per la realizzazione del Mercato provvisorio in Piazza D’Armi a L’Aquila (euro 56.734,04);
fatture a favore del Consorzio universitario per l’ingegneria delle assicurazioni (CINEAS) e della Rete dei Laboratori Universitari di ingegneria sismica (ReLUIS), per un importo complessivo di 862.108,60 euro.
Restano per il momento accantonati circa 5 milioni di euro per fare fronte a eventuali ulteriori obbligazioni assunte dalla cessata Gestione Commissariale, che potrebbero emergere anche a seguito della rendicontazione della gestione del Commissario ai competenti organi di controllo.
Con la medesima delibera n. 23/2015 il CIPE ha quantificato in 19.660.206 euro le risorse ancora disponibili a valere sullo stanziamento disposto dall’articolo 14, comma 1, del decreto-legge n. 39/2009 e definito dalla delibera CIPE n. 35/2009 in 3.955 milioni di euro.

la delibera n. 22/2015 ha assegnato ulteriori risorse per la ricostruzione dell’edilizia privata, fino alla fine del 2015. Ne beneficiano il Comune di L’Aquila e gli altri Comuni, sia del cratere sismico abruzzese che fuori cratere, per un totale di 1.126.482.439,78 euro, così distribuiti:
802,544 milioni di euro per il Comune di L’Aquila;
192,192 milioni di euro per gli altri 56 Comuni del cratere;
131,745 milioni di euro per i Comuni fuori del cratere.
L’Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del cratere (USRC) è competente per la ripartizione delle risorse tra i Comuni interessati. Inoltre il CIPE ha assegnato per il finanziamento di servizi di natura tecnica e assistenza qualificata per un importo complessivo circa 6,8 milioni di euro, ripartiti come segue:

3,6 milioni di euro per l’ambito territoriale del Comune di L’Aquila;
2,2 milioni di euro per l’ambito territoriale degli altri Comuni del cratere sismico;
1 milione di euro per l’Amministrazione centrale.
La medesima delibera attribuisce alla Struttura di missione appositamente istituita presso la PCM la competenza relativa all’analisi organizzativa dei fabbisogni complessivi di personale delle amministrazioni territoriali direttamente coinvolte nella gestione delle attività di ricostruzione.

la delibera n. 23/2014 ha approvato assegnazioni di risorse per la ricostruzione privata e autorizzato l’assunzione anticipata di impegni per il Comune di L’Aquila, per gli altri Comuni del cratere sismico e per i Comuni fuori cratere. Ha inoltre assegnato al Comune di L’Aquila circa 11,2 milioni di euro per la prosecuzione nell’anno 2014 delle spese obbligatorie di assistenza alla popolazione, da destinare al contributo di autonoma sistemazione, all’assistenza gratuita presso strutture private o pubbliche e alle spese connesse ai contratti di locazione.
la delibera n. 1/2014, facendo seguito alla precedente delibera n. 50/2013 e sulla base dei dati di monitoraggio sullo stato di attuazione degli interventi di ricostruzione privata, ha assegnato in via definitiva alcune quote annuali in favore del Comune di L’Aquila e dei Comuni fuori cratere, autorizzando anche impegni anticipati di risorse, al fine di garantire la prosecuzione degli interventi di ricostruzione privata senza soluzione di continuità fino al marzo 2014.
la delibera n. 50/2013 ha ripartito lo stanziamento di 1.183,2 milioni di euro, previsto per il periodo 2014-2019 dall’articolo 7-bis del decreto-legge n. 43/2013, disponendo, tra l’altro, assegnazioni programmatiche a favore del Comune di L’Aquila, degli altri Comuni del cratere e dei Comuni fuori cratere e rinviando a successive delibere le relative assegnazioni definitive.
la delibera n. 135/2012 (successivamente modificata dalle delibere CIPE n. 46/2013 e n. 92/2013) ha ripartito complessivi 2.245 milioni di euro destinati ad interventi relativi all’edilizia privata e pubblica, a misure di sostegno delle attività produttive e della ricerca, nonché a spese obbligatorie e di assistenza tecnica.
la delibera n. 81/2012 ha assegnato complessivi 31,613 milioni di euro (23,8 milioni + 7,8 milioni a titolo di IVA) per il completamento dell’intervento di consolidamento, restauro, ampliamento e rifunzionalizzazione del Palazzo del Governo da adibire a sede unica della Provincia, sito nel centro storico della Città di L’Aquila.
la delibera 44/2012 ha assegnato 167,650 milioni di euro per l’anno 2012 per finanziare gli interventi di ricostruzione di 23 edifici pubblici della Città e della Provincia di L’Aquila.
la delibera 43/2012 ha assegnato 539,4 milioni di euro per l’anno 2012, per la ricostruzione di unità immobiliari classificate con le lettere A,B, C ed E e per altre misure.
la delibera n. 50/2011 ha assegnato 4,8 milioni di euro per la realizzazione e l’adeguamento dei sistemi di depurazione e di collettamento fognario nel bacino dei fiumi Aterno-Pescara.
la delibera 39/2010 ha definito il perimetro della Zona Franca Urbana (ZFU) individuata all’interno del territorio del Comune di L’Aquila ed ha assegnato un importo di 45 milioni di euro, quale spesa massima per l’erogazione di incentivi e agevolazioni di natura fiscale e/o previdenziale, finalizzata all’attivazione del tessuto imprenditoriale locale e la ripresa economica delle aree colpite dal sisma.
la delibera 27/2010 – con riferimento agli interventi funzionali alle attività di ricostruzione post-sisma da effettuare sulle reti ferroviarie – ha preso atto dei contenuti dello schema di aggiornamento 2009 del Contratto di programma 2007-2011 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e RFI S.p.A, nell’ambito del quale l’articolo 4, comma 3, della legge 77/2009 ha destinato un importo fino a 100 milioni di euro per la realizzazione dei citati interventi sulle reti ferroviarie.
la delibera n. 95/2009 ha assegnato 227 milioni di euro per l’anno 2009 e 567 milioni di euro per l’anno 2010 per la ricostruzione di unità immobiliari classificate con le lettere A, B, C ed E e per altre misure.
la delibera 82/2009 ha assegnato 200,85 milioni di euro per la tempestiva esecuzione di interventi di ricostruzione di 27 edifici pubblici della Città e della Provincia di L’Aquila.
la delibera 79/2009 ha assegnato 40 milioni di euro in favore della parziale ricostruzione dell’Università di L’Aquila.
la delibera 47/2009, come successivamente modificata dalle delibere CIPE 18/2013 e 85/2013, ha assegnato oltre 226,4 milioni di euro per la ricostruzione e la messa in sicurezza degli edifici scolastici danneggiati.
la delibera 46/2009 ha destinato 87,9 milioni di euro alla realizzazione di lavori che interessano la strada statale dell’Appennino abruzzese e apulo-sannitico e 113,372 milioni di euro alla manutenzione straordinaria delle infrastrutture nell’area colpita dal sisma.
Si precisa che le delibere indicate con i numeri 76/2015, 135/2012, 81/2012, 43/2012, 50/2011 e 95/2009 rappresentano finalizzazioni specifiche dello stanziamento complessivo di 3.955 milioni di euro che il CIPE ha disposto con la delibera n. 35/2009, in applicazione dell’articolo 14, comma 1, del decreto legge n. 39/2009, per gli interventi di ricostruzione post sisma, con priorità per gli interventi concernenti il patrimonio abitativo. Tale dotazione di 3.955 milioni di euro è stata utilizzata anche attraverso numerose Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri (OPCM) e disposizioni di legge finalizzate alla copertura di spese connesse alle esigenze di ricostruzione nel territorio abruzzese, di cui peraltro è dato conto nella delibera CIPE n. 23/2015.

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