Bando Fare Centro: opportunità per rientro attività economiche e professionali

dicembre 6, 2016 Cratere , Frazioni , L'Aquila 1044 Views

Ospitato nell’Auditorim della Regione Abruzzo, a Palazzo Silone, si è svolto nel pomeriggio l’incontro informativo organizzato per illustrare le misure contenute nel bando ‘Fare Centro’.

All’appuntamento, organizzato dalla Consulta provinciale delle professioni presso la Camera di Commercio, hanno preso parte il presidente della stessa Consulta Elio Masciovecchio, il presidente della Camera di Commercio Lorenzo Santili e il vice presidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli.

Forte la volontà dopo il devastante sisma del 6 aprile 2009 di ripopolare i centri storici incentivando con questa opportunità il rientro delle attività economiche e professionali.

Il provvedimento prevede la destinazione, a fondo perduto, di una quota parte – circa il 4% – delle risorse finalizzate alla ricostruzione delle zone sismiche per lo sviluppo economico. Da quest’anno, per la prima volta, sono comprese nel Bando Fare Centro anche le attività dei professionisti.

Coinciso l’intervento del presidente della Consulta Elio Masciovecchio che ha sottolineato “Con questo bando si ha l’opportunità di tornare tutti in centro”.

Uno scatto dei protagonisti dell'incontro informativo.

Uno scatto dei protagonisti dell’incontro informativo.

Per il presidente della Camera di Commercio Lorenzo Santili “Si ha l’opportunità di trovare un modo di ristoro per un pezzo del passato e per le prime difficoltà per tornare in centro. È un segnale affinché la nostra città riviva per le generazioni che seguono. Questa iniziativa non è soltanto un segno alla città ma anche ai Comuni limitrofi. Bisognerebbe fare una grande ricognizione dei nostri borghi”.

Il vice presidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli il bando ‘Fare Centro’ ha affermato di aver “promulgato un’opportunità”.

Il bando che sarà gestito dalla Regione Abruzzo riguarderà i centri storici, come sottolineato da Lolli.“Si tratta di una cosa nuova, in nessun altro terremoto era stata trovata, inventata e percorsa questa strada. Il bando è nuovo, complesso e richiede un intenso dialogo fatto in moltissime iniziative, tavoli e incontri. Riguarderà i centri storici, il centro storico dell’Aquila, delle frazioni dell’Aquila e dei Comuni. Sotto i 3mila abitanti si intende l’intero Comune. Il centro storico dell’Aquila è di 170 ettari, grande quanto il centro storico di Milano. Grazie a questa iniziativa cerchiamo di scongiurare il rischio che il centro storico resti morto dopo essere stato ricostruito, ripopolare è un’operazione complessa. Non si ritornerà ad avere 1200 attività, ma questa iniziativa, in regime deminimis, è uno stimolo importante”.

A illustrare il programma di restart 2016/2020 nuove risorse per lo sviluppo economico (4%) è stato il dirigente dott. Massacesi che ha mostrato tra le altre cose la struttura del bando, adattato e rivisto con i rappresentanti di categoria, e i criteri di valulazione (in corso di definizione).

In sala vari rappresentanti delle attività economiche e professionali.

In sala vari rappresentanti delle attività economiche e professionali.

Il programma di ‘Fare Centro’ si articola in 6 priorità di intervento, all’interno delle quali possono essere attivati uno o più Bandi per aiuti o interventi di infrastrutturazione materiale per lo sviluppo economico: piste ciclabili, infrastrutturazioni sportive per la montagna.

È seguito un dibattito anche sulla riperimetrazione che come sottolineato da Lolli “è ancorata a criteri oggettivi”.

 

L’Aquila 6 dicembre – Notiziario della Ricostruzione

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