Casa di Jacopo di Notar Nanni, tesori e scoperte

giugno 16, 2017 L'Aquila 895 Views
Casa di Jacopo di Notar Nanni, tesori e scoperte

La casa di Jacopo di Notar Nanni, gioiello dell’Aquila del XV secolo, svela nuovi tesori pronti ad essere scoperti non appena i complessi lavori di ricostruzione e restauro verranno terminati.

E’ il caso della così detta castellina, gioiello della Casa di Jacopo di Notar Nanni rimasta chiusa fino al secondo dopoguerra. Ai tempi però non fu fatto un restauro ma solo un recupero architettonico.

I lavori sono costati – si apprende da Il Messaggero – 3,2 milioni, sono iniziati nell’aprile del 2016 si concluderanno a dicembre.  All’interno del palazzo è stato rinvenuto e riportato alla luce un grande affresco , interamente smontato e restaurato.

L’operazione ha permesso inoltre di rinforzare strutturalmente il muro sottostante, come spiega Liliana Bucchiarone, direttore dei lavori strutturali: «Con il consenso della Soprintendenza ci è stato possibile rinforzare non solo quello, ma tutte le murature dell’edificio con le fasce di acciaio con diatoni».

I danni subiti dall’edifici sono stati numerosi: a crollare alcune volte e pezzi di muratura. La facciata, come spesso è accaduto per edifici in centro storico, si era ribaltata verso l’esterno.

La struttura partiva da un coefficiente di sicurezza del 20 per cento: arriverà al 61. «E’ un grande traguardo anche perché su edifici vincolati molti interventi strutturali non possono essere fatti – aggiunge l’ingegnere – Tra i danni più rilevanti abbiamo registrato anche una rototraslazione della castellina. La cosa particolare è stato il lavoro fatto a 4 mani sia per il recupero della sicurezza, che per il restauro dell’edificio che ha riguardato tutti gli elementi in pietra, gli archi, le colonnine, i capitelli e il soffitto a cassettoni».

Print Friendly, PDF & Email

Potresti essere interessato a...