Fare centro, 766 domande: ‘oltre ogni aspettativa’

luglio 18, 2017 Cratere , Frazioni , L'Aquila 567 Views
Fare centro, 766 domande: ‘oltre ogni aspettativa’

766 domande per avere contributi per riaprire – o aprire ex novo – una attività commerciale nel centro storico dell’Aquila e degli altri comuni del cratere.

Sono questi gli esiti del bando Fare Centro, presentati oggi in Regione dal vicepresidente Giovanni Lolli e da Vincenzo Rivera.

“Il tessuto produttivo ripone fiducia e speranza nel futuro economico del Capoluogo d’Abruzzo” commentano, entusiasti da Confcommercio.

“Gli esiti resi noti oggi dalla Regione Abruzzo relativi al numero delle domande presentate dalle imprese nell’intero bacino del cratere sismico dell’Aprile 2009 ed in particolare nel centro storico del Capoluogo d’Abruzzo evidenziano un indicatore di fiducia superiore alle più ottimistiche previsioni fatte alla vigilia del varo del Bando medesimo.

La nostra Organizzazione che sin dall’inizio aveva espresso la propria condivisione sull’atteso provvedimento, partecipando costruttivamente alla fase di concertazione durata mesi, ma utile alla migliore individuazione dei percorsi amministrativi e tecnici, anche in presenza di molti, forse troppi scetticismi, smentiti clamorosamente dai dati odierni, è a nostro avviso un vitale indicatore del livello di fiducia e speranza della ripresa economico-produttiva ed occupazionale del capoluogo abruzzese che non può sfuggire più a nessuno.

Ancor di più se si considera che in quasi tutte le città d’Italia, purtroppo, si assiste ormai da anni alla fuga da parte delle attività commerciali dai centri storici.

Questo dato in evidente controtendenza con quanto predetto, è a nostro avviso una vera e propria iniezione ricostituente di fiducia per la riconquista da parte delle piccole imprese del centro storico nel quale prima del sisma erano presenti circa un migliaio di attività produttive.

Se si considera che oltre 450 tra vecchie e nuove imprese secondo il report della Regione , hanno presentato domanda per riaprire dentro le mura urbane il dato è più che incoraggiante.

Esprimiamo pertanto la nostra particolare soddisfazione e sin d’ora richiediamo alla Regione ed al Vice Presidente Lolli di fare in modo che si possa far scorrere la graduatoria con successivi provvedimenti per soddisfare tutte le richieste avanzate e contribuire concretamente alla realizzazione di quello che solo qualche mese fa sembrava soltanto un sogno e che invece fortunatamente è una apprezzabilissima realtà.

A tal fine esprimiamo soddisfazione e gratitudine all’istituzione Regione Abruzzo per il merito ed il metodo adottato del provvedimento, in particolare per la produttiva concertazione con le Associazioni di Categoria e gli Ordini Professionali, come dimostrano i risultati concreti fornitici in data odierna.”

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