Ricostruzione, indagherà una Commissione d’inchiesta

novembre 10, 2016 Cratere , Frazioni , L'Aquila 797 Views
Ricostruzione, indagherà una Commissione d’inchiesta

L’Aula del Senato ha dato il via libera all’istituzione di una Commissione d’inchiesta sulla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma de L’Aquila nel 2009. I Sì sono stati 172, nessun no e 2 astenuti. Si tratta di una commissione monocamerale e avrà il compito di indagare sulla gestione delle risorse, sulla regolarità dei lavori e degli appalti, sulle misure di sicurezza, sulla successione delle ordinanze.

La prima firmataria e promotrice di questa proposta è la senatrice aquilana Stefania Pezzopane, che oggi è visibilmente soddisfatta.
“Alle 3.32 quella mattina ero a L’Aquila, ero presidente della Provincia, nessuno di noi aveva il manuale del buon terremotato. Nessuno di noi sapeva cosa doveva fare per assistere, aiutare, sostenere le persone nell’emergenza e poi impostare la ricostruzione. Il primo obiettivo della Commissione monocamerale di inchiesta approvata oggi dal Senato, sulla base di 2 proposte tra cui la mia, è fare in modo che nessun amministratore si trovi più in quella condizione, perché tutti i ritardi e gli errori che abbiamo scontato noi aquilani non ricadano più su nessun altro“.

“La Commissione di inchiesta, composta da 20 senatori, avrà 6 mesi per indagare sulla gestione dell’emergenza, sull’affastellarsi delle ordinanze, sulle leggi contraddittorie, sull’esclusione dei comuni e degli enti locali dal potere di decisione, fino al 2012, sugli strumenti e le procedure per la ricostruzione. Dopo il sisma del 2009, sia nella gestione dell’emergenza che della ricostruzione si sono verificati cortocircuiti ed errori che non vanno più ripetuti. Già il decreto emanato dopo il sisma del 24 agosto risolve positivamente tante criticità di allora, per esempio finanziando al 100% la ricostruzione anche delle seconde case nei comuni del cratere. Provvedimento che non fu adottato a L’Aquila, osteggiato dal governo e dalla maggioranza di allora, e che comportò uno stallo nella ricostruzione dei centri storici che solo grazie al Pd e al governo Renzi è in via di superamento. Con questa commissione di inchiesta non vogliamo criminalizzare nessuno, ma imparare dal passato,per arrivare magari ad una legge organica sulle catastrofi e a contribuire al programma ‘Casa Italia’ per la prevenzione antisismica”.

“A distanza di sette anni dal terremoto che ha colpito L’Aquila e l’Abruzzo, fare chiarezza sulle eventuali responsabilità, ritardi e manchevolezze nella complessa fase della ricostruzione post sisma è un’operazione che va sempre sostenuta, anche e soprattutto per onorare le tante vittime di una tragedia ancora presente nella nostra mente”. Lo ha dichiarato la vice presidente del gruppo di Forza Italia al Senato, Paola Pelino, annunciando il voto favorevole di Forza Italia all’istituzione della commissione d’Inchiesta sul sisma del 2009. “Mi auguro – aggiunge – che la commissione d’Inchiesta, costituita anche con il voto dei senatori di Forza Italia, svolga il suo compito con rapidità, al riparo da polemiche strumentali e nel rispetto della verità e della popolazione del territorio aquilano che vive ancora i grandi disagi del dopo terremoto”.

“Esprimiamo soddisfazione per l’istituzione della Commissione parlamentare di inchiesta sulle problematiche connesse alla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma dell’Aquila. Auspichiamo ora di poterne far parte. Dopotutto, il senatore Romani in particolare è il primo firmatario del Ddl che proponeva la costituzione della commissione”. È quanto chiedono i senatori Idv Alessandra Bencini, Maurizio Romani e Francesco Molinari. “Questa commissione – concludono – oltre a far luce sugli aspetti della ricostruzione del sisma del 2009, consentirà di non ripetere eventuali errori con gli interventi da avviare in seguito ai due nuovi terremoti che hanno recentemente colpito il Centro Italia”.

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