Cratere. Esposito prorogato fino a fine anno: contabilità speciali rinnovate per tre anni

dicembre 16, 2015 Cratere 620 Views
Cratere. Esposito prorogato fino a fine anno: contabilità speciali rinnovate per tre anni

La presidenza del Consiglio dei ministri ha prorogato fino al 31 dicembre del 2015 l’incarico del responsabile dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc) che era scaduto il 30 novembre scorso, una vacatio che per due settimane ha bloccato la fase autorizzativa e di erogazione dei fondi della ricostruzione.

La notizia viene riportata dal sito Abruzzoweb.

Secondo quanto si è appreso, la decisione è propedeutica al rinnovo triennale del contratto del manager pubblico che ha gestito l’ufficio fin dalla nascita.

Ma Il provvedimento non definitivo ha provocato malumori in seno ai sindaci: l’Usrc gestisce la ricostruzione in 56 Comuni del cratere e in 115 fuori.

A proposito di continuità nelle azioni di ricostruzione, sono state invece rinnovate per tre anni da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze le due contabilità speciali dell’Usrc e dell’Ufficio speciale del Comune dell’Aquila (Usra) attraverso le quali confluiscono i miliardi di euro per finanziare i progetti per la ricostruzione pubblica e privata.

I due conti erano in scadenza il prossimo 31 dicembre e il mancato rinnovo avrebbe paralizzato ogni attività.

Esprimono preoccupazione per questa mini proroga, e chiedono certezze, ed anche con forza una riconferma definitiva di Esposito i due coordinatori a capo del tavolo di coordinamento dei 56 Comuni del cratere Sandro Ciacchi, consigliere comunale ed ex sindaco di Goriano Sicoli (L’Aquila) e Francesco Di Paolo, sindaco di Barisciano (L’Aquila).

“Mi è sembrata un’operazione tampone – spiega Ciacchi – ora ci aspettiamo una riconferma definitiva di Esposito, già dal primo gennaio”, perché, spiega Ciacchi, “la ricostruzione ha bisogno di programmazione di lungo periodo, e un ufficio ricostruzione a pieno regime e soprattutto con un coordinatore che abbia potere di firma”.

E sui pieni poteri insiste anche l’altro coordinatore dei sindaci Di Paolo.

“In questo breve periodo di vacatio per fortuna non si sono verificati danni irreparabili, perché l’Usrc ha camminato sulle sue gambe e le istruttorie sono andate avanti lo stesso”.

Ma ammonisce Di Paolo, il tempo stringe. “Con le nuove normative la cassa ce l’ha l’Usrc. E senza un coordinatore che mette la firma i Comuni, non potranno accedere ai fondi, e pagare gli stati di avanzamento dei lavori. Passi il periodo delle feste, ma da gennaio può esplodere l’emergenza, perché ad esempio ci sono già quattro i comuni che hanno terminato i fondi e hanno fatto richiesta alla struttura”.

Infine Di Paolo rinnova l’endorseement a Esposito. “C’è piena sintonia con lui, dirige ottimamente la struttura da quando è nata, non vedo una ragione valida per sostituirlo”.

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