Esenzione da tasse e taglio tpl per i Comuni del cratere 2016-2017

maggio 4, 2017 Cratere 979 Views
Esenzione da tasse e taglio tpl per i Comuni del cratere 2016-2017

La giunta regionale, nella seduta di oggi pomeriggio all’Aquila, ha approvato l’esenzione dal pagamento della tassa regionale per il diritto allo studio universitario per gli studenti residenti non solo nei 14 Comuni del cratere sismico dell’Abruzzo, ma anche negli 82 centri di Marche, Umbria e Lazio. Il provvedimento riguarda la tassa dovuta per l’anno accademico 2016-2017 (che viene versata alle Adsu) e riguarda gli iscritti agli atenei di Chieti-Pescara, L’Aquila e Teramo, nonché quelli che frequentano le istituzioni per l’alta formazione artistica e musicale. Le università abruzzesi, per lo stesso periodo, hanno già disposto l’esonero dal pagamento delle tasse e contributi di loro competenza. “E’ un atto concreto – commenta l’assessore all’istruzione Marinella Sclocco – che risponde alle legittime aspettative di tanti ragazzi e delle loro famiglie, già provati dalle drammatiche conseguenze del sisma dei mesi scorsi. La Regione ha voluto, con questa scelta, incoraggiarli a proseguire il loro percorso di studi, che rappresenta un patrimonio di conoscenze che è nostro dovere tutelare per il futuro e la rinascita dei territori colpiti dal terremoto”.

Approvato in Consiglio regionale il provvedimento presentato dai consiglieri del Partito democratico Camillo D’Alessandro e Pierpaolo Pietrucci che dispone l’esenzione, per i Comuni della provincia dell’Aquila e di Teramo inseriti nel cratere sismico formato in seguito ai terremoti che hanno colpito nei mesi scorsi il Centro Italia, dal taglio del cinque per cento delle corse del trasporto pubblico.

Il taglio è stato disposto da un provvedimento della Regione di un anno fa: a seguito di una diminuzione dei fondi trasferiti dallo Stato l’ente ha stabilito una riduzione del cinque per cento del servizio delle aziende di trasporto pubblico locale. “Dal taglio decidemmo di escludere L’Aquila in virtù della particolare conformazione urbanistica formatasi a seguito del sisma”, spiega Pietrucci.

“La stessa esenzione – dichiara D’Alessandro – è ora disposta per i Comuni abruzzesi che affrontano le conseguenze dei terremoti dei mesi scorsi. Si tratta di una misura di equità, per tutelare e salvaguardare il servizio pubblico a favore di popolazioni che si trovano già ad affrontare disagi e sofferenze”.

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