L’Aquila. 30 milioni avanzati dalla ricostruzione: ma le banche li trattengono

maggio 17, 2016 Frazioni , L'Aquila 890 Views
L’Aquila. 30 milioni avanzati dalla ricostruzione: ma le banche li trattengono

Non tutti i soldi stanziati con il contributo agevolato per i lavori di ricostruzione privata sono stati spesi: vuoi perchè si sono verificate delle economie nei lavori, vuoi perché, forse, sono stati chiesti e sono stati concessi fondi in più rispetto a quelli che effettivamente sono serviti. Fatto sta che nelle banche italiane – spesso locali – rimangono parcheggiati qualcosa come 30 milioni di euro.

Un vero e e proprio tesoretto al quale potrebbe attingere il Comune dell’Aqiula, in seria difficoltà nel far quadrare i bilanci e con il commissariamento che pende sul capo di Cialente come una spada di Damocle.
Pare però un’impresa piuttosto ardua poterli prelevare.
Si tratta di somme residue dei 2 miliardi concessi per il contributo agevolato per la ricostruzione in seguito all’accordo stretto con Cassa Depositi e prestiti, abi e Banche locali.
In molti aprirono un conto infruttifero per fruire del fondo: ma le banche non ne contemplano, ora, l’estinzione e trattengono i soldi. Gli istituti di credito dovrebbero restituirli a Cassa Depositi e Prestiti: in teoria, l’accordo prevedeva la restituzione dopo 4 anni. Ma ciò non sta avvenendo e questi fondi restano colpevolmente bloccati.

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