A L’Aquila gli Stati Generali sulla sicurezza sanitaria

settembre 15, 2016 Cratere , Frazioni , L'Aquila 655 Views
A L’Aquila gli Stati Generali sulla sicurezza sanitaria

Tre giorni di appuntamenti durante “Tecnologia e sanità organizzato da Siais in collaborazione con l’Ordine provinciale degli Ingegneri Asl. Confronti, esperti da tutta Italia e seminari sulle modalità con cui garantire la stabilità degli edifici, la realizzazione dei macchinari più innovativi, l’efficienza più elevata delle strumentazioni dentro e fuori degli ospedali.

Diritto alla salute e sicurezza: un percorso parallelo che trova pieno compimento a L’Aquila nella tre giorni “Tecnologia e sanità” organizzata a partire da oggi (giovedì 15 settembre 2016, ndr) da Siais (Società Italiana di Architettura e Ingegneria per la Sanità) in collaborazione con l’Ordine provinciale degli Ingegneri e l’Azienda Sanitaria Locale di Avezzano Sulmona e L’Aquila.
L’appuntamento, decimo congresso dell’associazione che annualmente modifica la propria collocazione geografica, quest’anno trova spazio nella città che ormai sta assumendo la fisionomia di capitale della ricostruzione post sisma. Il convegno è previsto oggi, domani 16 e dopodomani 17 settembre all’ Università degli Studi -Facoltà di Ingegneria, con inizio ufficiale alle 14 dopo il prologo mattutino, ed è contrassegnato da innumerevoli presenze di esperti provenienti da ogni parte d’Italia e seminari di interesse molteplice, in cui verranno messe a confronto le eccellenze dell’innovazione in materia sanitaria e ingegneristica. Tema che riguarda da vicino anche la stessa città aquilana che nel 2009 vide gravemente colpito il proprio ospedale. “L’appuntamento potrà servire anche a mettere a disposizione dei nostri tecnici e delle nostre istituzioni le nozioni più all’avanguardia dal punto di vista della sicurezza ospedaliera”, spiega il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri de L’Aquila Elio Masciovecchio.
Duplice il valore di questo evento: da un lato la sua versatilità, considerando che coinvolge la maggior parte delle categorie, anche cittadine, dagli architetti ai periti ai geometri e molte altre professioni interessate agli sviluppi del connubio sicurezza e sanità; dall’altro l’ampiezza del mondo ingegneristico coinvolto nella ridefinizione dei profili necessari a garantire la sicurezza nel settore. Che significa stabilità degli edifici ovviamente, ma anche molto altro, spiega il presidente Masciovecchio: “L’integrazione tra tecnica e sanità è sempre più spinta ed evoluta, pensiamo all’ingegneria nanomolecolare che consente di adottare tecniche sempre meno invasive nei pazienti, all’ingegneria biomedica nella realizzazione delle strumentazioni, anche queste sempre più all’avanguardia, così come l’ingegneria gestionale che permette di ottenere risultati importanti nel capitolo dedicato all’organizzazione e sappiamo quanto questo elemento sia determinante nell’efficacia del sistema ospedaliero, o così pure le implementazioni legate agli studi medici con la ricetta elettronica e la conseguente diminuzione degli eccessi burocratici”. I massimi esperti del settore a livello nazionale sono presenti a L’Aquila, nell’ambito di questi tre giorni, per rilanciare quindi il tema sicurezza sanitaria, decisiva a livello clinico ed extra clinico, che parte dalla medicina ad essa ritorna dopo aver compiuto un giro importante attorno alle eccellenze tecnologiche che l’ingegneria è in grado di mettere in campo.

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