L’Aquila. Le città invisibili: spunti e riflessioni sulla ricostruzione… non solo materiale

aprile 22, 2016 L'Aquila 1271 Views

Come leggiamo le nostre città, la loro memoria storica ed i segni naturali ed antropici in esse contenuti? Cosa il passare del tempo ci fa scorgere di immutato, di diverso, di necessario? Di conseguenza cosa si è costruito, cosa si sta costruendo e cosa andremo a costruire? Ha ancora senso continuare a costruire?

Questi gli interrogativi ai quali oggi, nel corso del convegno “Le Città Invisibili”, i giovani di Ance Abruzzo hanno cercato di dare delle risposte, coinvolgendo il mondo della politica, delle imprese e del sociale aquilano.

Il convegno, divenuto infatti una consuetudine mirata all’ approfondimento dei temi più attuali relativi al mondo dell’edilizia e più in generale al mondo delle costruzioni, ha visto molti interventi da parte dei partecipanti ,che hanno arricchito il dibattito con i loro contributi.

Ad aprire la giornata Gianni Frattale, Presidente ANCE L’Aquila, al quale è seguito l’intervento di Pierluigi Frezza, Presidente dell’ANCE Giovani Abruzzo.

Nel dibattito “Rigenerazione urbana e consumo di suolo: le prospettive, gli strumenti” sono intervenuti l’Ing. Filippo Delle Piane, Vice Presidente ANCE; Prof. Arch. Stefano Stanghellini, Università IUAV di Venezia; Arch. Mario Cucinella, MC ARCHITECTS; Dott. Francesco Chiodelli, Senior researcher GSSI.

E’ intervenuto, fra gli altri, il Generale di Brigata Rino De Vito, Comandante Regionale del Comando Militare Esercito Abruzzo, che ha ricordato la sua esperienza nel terremoto dell’Irpinia: “Qui continuo a dare il mio contributo personale per la ricostruzione , soprattutto per quanto riguarda quella sociale”.

Le conclusioni sono state affidate alla senatrice Federica Chiavaroli.

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