L’Aquila. Province, ricostruzione, conti dello Stato: la visita del Presidente della Corte dei Conti. “L’Aquila sta rinascendo”

settembre 25, 2015 L'Aquila 510 Views

squitieri2Visita a L’Aquila del presidente della Corte dei Conti Raffaele Squitieri presente in citta’ per incontrare il presidente della Regione D’Alfonso Luciano D’Alfonso e partecipare ad un work-shop, nel pomeriggio, sul tema “Controllo finanziario e coordinamento della finanza pubblica: l’autonomia della finanza regionale e le valutazioni della Corte dei Conti”. “Stamane – ha detto Squitieri a margine di un primo incontro con D’Alfonso, ho fatto un rapido giro in citta’, (a piu’ di sei anni dal tragico sisma che devasto’ il capoluogo dove morirono 309 persone, ndr) “e l’ho trovata migliorata. L’Aquila, non so con quale velocita’, ma sta ricrescendo. Ho trovato un fervore di iniziative che mi fa proprio piacere come cittadino e non come presidente della Corte dei Conti. Quindi – ha concluso – siamo molto fiduciosi”.

Questa mattina a l’Aquila anche le Province abruzzesi hanno avuto l’opportunità di incontrare il Presidente della Corte dei Conti Raffaele Squitieri, in occasione del convegno organizzato dal Governatore Luciano D’Alfonso nella sede della regione Abruzzo.
Antonio Di Marco, presidente dell’UPI (Unione Province d’Italia) Abruzzo, accompagnato dal consigliere provinciale di Teramo Maurizio Verna, ha avuto modo di rappresentare a Squitieri la situazione finanziaria in cui versano le (ex) Province, o “Enti territoriali di area vasta”. La Corte dei Conti, infatti, ha cognizione approfondita di ogni profilo inerente l’intero comparto province su scala nazionale e del processo di evoluzione normativa che ha preso avvio con la legge n 56/2014 ma che culminerà nella definizione della nuova identità delle province, presumibilmente in enti di area vasta, ad opera dell’attesa riforma costituzionale.

“ Abbiamo chiesto a Squitieri – ha dichiarato Antonio Di Marco – di contribuire ad avviare a livello centrale una riflessione che porti a prevedere nella prossima Legge di stabilità la cancellazione del contributo richiesto alle Province per il 2016 e 2017 e il trasferimento di risorse statali per sostenere le funzioni fondamentali.  In particolare abbiamo richiesto alla Corte dei Conti, nell’ambito di un ragionamento in materia di finanza pubblica già condiviso con altre istituzioni, di supportarci nel tenere alta l’attenzione anche da parte di altri organi legislativi sui principi costituzionali di autonomia finanziaria. Inoltre abbiamo insistito sulla necessità di monitorare l’attuazione effettiva della legge Delrio nella fase dell’approvazione della disciplina di riordino, affinché siano assicurati adeguati livelli di prestazione dei servizi; di monitorare l’effettiva applicazione della norma nazionale che disciplina i rimborsi alle Province per l’esercizio delle funzioni non fondamentali da parte delle regioni inadempienti e di monitorare il processo di mobilità del personale soprannumerario delle province.
Di Marco ha consegnato a Squitieri il dossier sulla situazione finanziaria delle province abruzzesi. “Mi è sembrato attento e sensibile ai nostri temi- ha concluso Di marco – e questo ci fa almeno sperare di aver aperto un altro piccolo varco nella ingarbugliata vicenda della organizzazione futura delle “nuove” Province”.

CONTI DELLO STATO
“I conti sono in regola, e’ la materia prima che manca: le risorse”. Lo ha detto stamane a L’Aquila il presidente della Corte dei Conti, Raffaele Squitieri, a margine di un incontro con il presidente della regione Abruzzo Luciano D’Alfonso. “Il Paese – ha osservato – e’ in difficolta’, ma non solo il nostro”. Per Squitieri “non c’e’ alcun pericolo di default”. Il presidente ha spiegato che “ci deve essere un equilibrio tra cio’ che abbiamo disponibile e cio’ che spendiamo. Quindi, e’ banale, bisogna agire in due modi: o aumentando le entrate o riducendo le spese. Ed e’ cio’ che sta facendo questo governo che ha una difficolta’ in piu’ perche le entrate sono difficilmente aumentabili visto che parliamo di tasse e la pressione fiscale e’ gia’ notevole. Aumentarla non e’ prudente perche’ incide pure sulla crescita del Paese. Allora – ha aggiunto Squitieri – l’unicio sistema e’ quello di ridurre le spese, non ci sono alternative. Il governo secondo noi, secondo la Corte dei Conti, sta facendo bene sta cercando di ridurre quel 10% di spese. L’importante – ha ribadito – e’ che i conti stiano in equilibrio. Questo non lo dico io, lo dice l’art. 81 della Costituzione”. Il presidente ha poi evidenziato che “c’e’ un momento di difficiolta’ e quindi tante scelte sulle spese sono dolorose. Mi riferisco, in particolare, a quelle sulla sanita’, sulle pensioni. Ma d’altra parte in qualche modo bisogna ridurre. La scelta su cosa ridurre, come intervenire – ha infine commentato Squitieri – spetta al governo, al Parlamento, non certo alla Corte dei Conti”
“I conti dello Stato non sono disastrosi perche’ noi ci mettiamo la faccia, nel senso che non siamo come altri Paesi nel contesto internazionale in cui i conti sono di dubbia veridicita’”. Lo ha detto stamane a L’Aquila il presidente della Corte dei Conti, Raffaele Squitieri. “I conti dello Stato – ha sottolineato – sono sicuri, certi, fondati. Conti che noi verifichiamo, controlliamo. Il problema – ha quindi osservato il presidente – non e’ quello della veridicita’ dei conti sulla quale non si discute. Il problema e’ quello della difficolta’ enorme del Paese, del nostro Paese ma non solo dell’Italia, della congiuntura internazionale di carattere economico”.

Print Friendly, PDF & Email

Potresti essere interessato a...