L’Aquila. Ricerca, fondi, innovazione: la visita di Renzi all’INFN

febbraio 22, 2016 Cratere , Frazioni , L'Aquila 812 Views

Abbiamo scelto “di essere qui per festeggiare i due anni di governo, siamo in uno dei luoghi dove in questi ultimi mesi si sono visti i risultati del Jobs Act”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi incontrando ad Assergi (L’Aquila) i ricercatori dei laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. “Noi – ha osservato il primo ministro – puntiamo sulla ricerca e siamo qui per dare un messaggio: le riforme di cui si parlava da decenni sono un dato di fatto, anche se qualcuno non e’ d’accordo, riguardano il passato non il futuro. Ed e’ di quest’ultimo che dobbiamo occuparci. Per noi – ha evidenziato Renzi – il futuro e’ intelligenza, talento, curiosita’ e ricerca. In questo senso. L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e’ parte qualificante di questa scommessa. Si tratta di una tra le realta’ piu’ importanti del mondo”.

Per “la manutenzione e l’innovazione dei laboratori del Gran sasso gia’ dalle prosisme settimane metteremo a disposizione 60 milioni di euro. I soldi ci sono”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi al termine della sua visita ad Assergi ai laboratori sotterranei del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. “Soldi – ha spiegato il, premier – che, dunque, l’Infn mettera’ a disposizione per un progetto. Questa – ha proseguito – sara’ una delle priorita’ su cui mi vedrete lavorare nei prossimi due anni”.
Il primo ministro ha ricordato che “negli anni sono stati stanziati meno fondi e questo e’ un errore. L’Infn riceveva 230 milioni di euro e ha perduto il 15%. Quest’anno siamo a 245 milioni ed ora cominciamo a restituire”. Rivolgendosi agli studenti, raccolti preso la Sala Fermi dell’Istituto, Renzi ha detto loro che e’ giusto fare esperienza all’Estero, ricordando, tuttavia, “che i nostri istituti sono all’avanguardia”. Nei laboratori del Gran Sasso lavorano circa mille ricercatori di cui 300 sono italiani e gli altri provengno all’estero. Il dato e’ stato fornito dal presidente dell’Infn, Fernando Ferroni secondo il quale “l’industria italiana puo’ essere valorizzata. Noi – ha aggiunto – stiamo dando un esempio molto importante a questo paese e, con il contributo delle istituzioni, potremmo fare ancora di piu”.

“Siamo passati dalla chiacchiere ai fatti, oggi in questa citta’ si tocca con mano la ripartenza dopo il terribile sisma del 6 aprile 2009”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi a margine del suo incontro con i ricercatori dei laboratori nazionali del Gran Sassari avvenuto oggi all’Aquila nell’aula Fermi dell’Infn di Assergi. Il premier ha ringraziato il sindaco Massimo Cialente e il presidente della Regione Luciano D’Alfonso “per cio’ che sta avvenendo all’Aquila. Arrivando da fuori – ha detto il primo ministro – si vedono tante gru. Mi hanno spiegato che sono 92 e che il centro storico sta ripartendo. Questo e’ un impegno preso lo scorso 25 maggio (quanto Renzi visito’ la citta’, ndr.). In quell’occasione dissi che sarei tornato dopo un anno. Oggi quindi non si parla dell’Aquila ma ne riparleremo. Finalmente ci sono tutti i soldi per fare un ottimo lavoro, ci sono investimenti per il rilancio dell’attivita’ di questa citta’ straordinaria colpita duramente e poi dimenticata”.

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