L’Aquila. Ricostruzione delle frazioni: le prime gru a Onna, Paganica, Roio a partire da settembre

agosto 7, 2015 256 Views

A 6 anni dal terremoto si sblocca la ricostruzione delle frazioni dell’Aquila con la pubblicazione la prossima settimana del 12 esimo elenco dei buoni contributo che conterrà le schede parametriche parte prima dei primi comparti delle prime otto frazioni di Paganica, Tempera, Onna, Santa Rufina di Roio, Ripa di Bgano, Civita di Bagno e Colle di Roio.

L’elenco sarà composto dall’importo di circa 20 milioni di euro e un impegno di spesa pari 82 milioni è composto da 51 pratiche parte prima e da alcuni progetti parte seconda arrivati a finanziamento anche per Onna che potrà vedere dopo tanta distruzione “le prime gru a lavoro entro trenta giorni dalla pubblicazione dell’elenco – ha affermato l’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano in conferenza stampa – Nel 12esimo ci sono due progetti per Onna, mentre un altro era già uscito con l’undicesimo”.

“Il 12esimo elenco vede la presenza anche di alcuni progetti parte seconda dell’asse centrale e molti della periferia – ha spiegato – ma il punto nevralgico sono le frazioni. Siamo riusciti a mantenere l’impegno preso con i cittadini, dopo i ritardi di questi anni”.

I progettisti avranno tempo fino a dopo ferragosto per presentare inoltre le seconde parti dei progetti.

Sarà pubblicato “a fine settembre”, invece il tredicesimo elenco che conterrà anche le parametriche prima parte delle restanti 5 frazioni di Arischia, Camarda, San Gregroio, Roio Poggio e Roio Piano.

“Non siamo partiti dall’anno zero per le frazioni – ha precisato di Stefano – Alcune pratiche erano uscite con gli altri elenchi e si vanno ad aggiungere alle 51 di adesso che rappresentano una prenotazione di importo istruito pari a 82,5 milioni di euro, vale a dire che con le schede parametriche parte prima si eroga un primo 2 per cento e poi si definisce il contributo. Un orientamento della spesa potenziale che si attiva quando si presenta il progetto parte seconda che chiederemo subito dopo ferragosto. I 20 milioni del 12esimo elenco ricomprendono i progetti parte seconda arrivati a finanziamento, più il 2 per cento”.

Si è dato l’avvio al 30 per cento delle frazioni, ha annunciato l’assessore.

“Eccetto Paganica che è più grande e per la quale si sta sbloccando tutta la procedura, le altre frazioni di attestano su questa percentuale, recuperando il gap che fino a oggi c’è stato con il capoluogo – ha aggiunto – Un segnale importante, anche se ancora un traguardo parziale, ma è un messaggio di fiducia e responsabilità nei confronti dei cittadini. Dobbiamo spendere da qui alla fine dell’anno ancora 450 milioni di euro”.

“Stiamo elaborando una programmazione della transazione delle pratiche sia per spendere i 450 milioni di euro messi a disposizione, per far partire i canitieri entro l’anno – ha specificato il responsabile dell’Usra Raniero Fabrizi – Oltre a questa programmazione, anche un’altra di concerto con il Comune per la trattazione di tutte le pratiche che sarà messa a disposizione dei cittadini affinché sappiano quale sarà il periodo in cui sarà trattata la propria pratica”.

“Nell’ultimo anno i consiglieri hanno avuto una grande attenzione per le frazioni, non perché molti di loro provengano da lì ma perché era stata stabilita una scelta politica di pari dignità tra l’Aquila e le frazioni – ha concluso il capogruppo del Pd in Consiglio comunale Stefano Palumbo – Una scelta disattesa nel corso del tempo per varie vicissitudini: è certo che non si risolve immediatamente il problema, ma è un segnale importante. Ora è necessario che si dia continuità a questo processo”.

da www.abruzzoweb.it

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