L’Aquila. Ricostruzione e attività produttive: al via operazione 4% re-start. Disponibili 240 milioni per ricerca, ambiente, turismo e cultura

settembre 11, 2015 336 Views

La cosiddetta “area del cratere sismico” comprende i 57 comuni abruzzesi colpiti dal sisma del 6 aprile 2009, con una popolazione che ammonta complessivamente a circa 140mila abitanti. Di questi, 42 comuni (106mila abitanti) appartengono alla provincia dell’Aquila, compreso il Capoluogo, 8 alla provincia di Teramo (17mila abitanti circa) e 7 a quella di Pescara (17 mila abitanti circa). Tale area si trova all’incrocio di diversi assi economici: i principali sono quello nord-sud lungo il crinale appenninico e quello est-ovest che collega Roma e la costa tirrenica con quella adriatica. Per alcuni aspetti (come la presenza di alcune multinazionali ed il relativo alto livello di esportazioni) l’area del cratere presenta, sotto un profilo economico, caratteristiche simili a quelle delle regioni centro-settentrionali, ma anche elementi tipici del Mezzogiorno sotto il profilo sociale e istituzionale. La maggior parte dei Comuni del cratere sono caratterizzati da bassa densita’ di popolazione ed offrono un contributo limitato alla produzione regionale. Per questa ragione, lo Stato ha previsto di destinare allo sviluppo delle attivita’ produttive che operano all’interno del cratere, fondi pari al 4% delle risorse finanziarie utilizzate per la ricostruzione dell’Aquila. Se si considera i 6 miliardi spesi finora, i fondi per lo sviluppo delle attivita’ produttive ammontano a circa 240 milioni di euro che saranno impiegati lungo assi di intervento quali: Ricerca e Alta Formazione, Ambiente e Turismo, Cultura. Questa mattina, il vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli, ha presieduto un tavolo, da lui stesso convocato, finalizzato a definire il programma di utilizzo di questi fondi che ha avuto anche un nome e una definizione: “#Operazione 4% re-start”. All’incontro, oltre a tutte le componenti economiche, produttive e formative che operano all’interno del cratere, hanno partecipato la senatrice Stefania Pezzopane e il consigliere regionale Piergiorgio Pietrucci. Lolli ha rilevato che “non esiste oggi in Italia un territorio tanto ristretto quanto quello del cratere, sul quale siano ricadute risorse finanziarie cosi’ ingenti e tutte in un’unica soluzione: circa il quadruplo di quanto la Regione otterra’ dai fondi europei per i prossimi anni”.

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