Piazza d’Armi, firmato il contratto per la realizzazione del Parco Urbano

giugno 9, 2016 L'Aquila 2255 Views

Il Direttore del Dipartimento Ricostruzione, Ing. Vittorio Fabrizi, ha firmato questa mattina il contratto per la realizzazione del Parco urbano di Piazza D’Armi.

‘Il contratto è stato sottoscritto con l’impresa aggiudicataria dell’appalto, la Rialto Costruzioni che, in base al bando di gara, avrà 45 giorni di tempo per redigere la progettazione esecutiva e si avvarrà di due società, la Promedia di Teramo e la Società Italiana Servizi di Chieti’ – dichiara l’assessore alla Ricostruzione, Pietro Di Stefano.
‘Frutto del primo concorso internazionale di progettazione post sisma bandito dal Comune dell’Aquila per un importo a base d’asta di 18 milioni e 600mila euro, il Parco Urbano di Piazza D’Armi è uno dei progetti strategici di rigenerazione urbana previsti nel Piano di Ricostruzione ed è stato finanziato con i proventi della legge Mancia, dalla raccolta fondi della comunità degli italiani in Australia e dal Governo australiano e dal Ministero Infrastrutture e Trasporti con il Piano Città. – continua Di Stefano – L’area di 100mila metri quadrati ospiterà un auditorium di 900 posti a più livelli con parcheggio interrato, un’area giochi, un’area sportiva, una grande piazza; il tutto sarà immerso nel verde del parco in un’alternanza di pieni e vuoti, di zone piane e convessità capaci di restituire un paesaggio urbano mai scontato.’

I giovani progettisti di Modostudio, vincitori del concorso internazionale, hanno collaborato nella stesura del progetto definitivo, consegnato nel 2014, con l’artista spagnolo Cova Rìos.

Il PROGETTO
A distanza di un anno dalla pubblicazione del bando di gara, l’incarico per l’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori per la realizzazione del parco urbano in Piazza d’Armi a L’Aquila è stato assegnato a Promedia di Teramo e alla Società italiana servizi di Chieti (progetto esecutivo) e a Rialto Costruzioni di San Tammaro, in provincia di Caserta (esecuzione lavori).

Seguita quest’ultima a ruota dall’Ati Consorzio CCC + Edilcostruzioni Group, l’impresa di costruzioni casertana ha vinto con un ribasso del 60,53 % sull’importo complessivo di gara di 18 milioni e 600 mila euro.

La storia del progetto risale al 2012, quando il Comune bandisce il primo concorso internazionale di progettazione post sisma per la riqualificazione urbanistica e ambientale dell’area, vinto nel 2013 da modostudio (Fabio Cibinel, Roberto Laurenti, Giorgio Martocchia) di Roma al quale la giuria, presieduta dal paesaggista spagnolo Juan Manuel Palerm Salazar, affida la progettazione preliminare e definitiva con un primo premio di 20 mila euro. Nella primavera del 2014 modostudio, che per questo lavoro ha collaborato con l’artista spagnolo Cova Ríos, consegna il progetto definitivo. A distanza di oltre un anno e mezzo finalmente ci sono i nomi dello studio che si occuperà del progetto esecutivo e dell’impresa, sia pure in forma provvisoria in quanto adesso occorre verificarne i requisiti. Fra la primavera e l’estate del 2016 è attesa l’apertura del cantiere.

Il terreno di 100mila metri quadrati era originariamente di proprietà del demanio militare: venne acquistato dal Comune prima del sisma del 2009 e accoglierà, come detto, un auditorium cilindrico per 900 posti a più livelli, un’area giochi per bambini, un’area sportiva, una piazza destinata al mercato. Tutto all’interno di un grande parco che – mosso, sinuoso- disegna delle vere e proprie “dune” verdi che si susseguono intorno agli spazi costruiti, in un’alternanza di vuoti e di pieni, di zone piane e di convessità capaci di restituire alla comunità un paesaggio urbano vibrante, pronto per una nuova vita.

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