All’Aquila il nuovo Polo dei Lincei: verso la città della conoscenza

novembre 25, 2016 Cratere , Frazioni , L'Aquila 1044 Views

Il Polo dell’Aquila è entrato a far parte ufficialmente questo pomeriggio del programma “I Lincei per una nuova didattica nella Scuola”.
Si tratta di un’iniziativa promossa dall’Accademia dei Lincei che organizza corsi di formazione e aggiornamento degli insegnanti di Scuola Media su tre temi che riguardano l’Italiano, la Matematica e le Scienze.

Il Polo Aquilano e Abruzzese si va ad aggiungere ai 14 esistenti nel paese e avrà sede presso il Gran Sasso Science Institute che co-finanzia l’iniziativa insieme all’Università degli Studi dell’Aquila. I Poli rappresentano altrettanti centri di ricerca sulla didattica e la formazione per i docenti attraverso un’interazione sinergica e continua con scienziati e ricercatori. Ogni polo è affidato ad una o più istituzioni culturali prestigiose, che fanno da supporto culturale e organizzativo, garantendo competenze di alto livello nella progettazione ed esecuzione dei programmi. in quattro anni sono stati 1300 i corsi, 5000 le ore di insegnamento, 17000 gli insegnanti coinvolti.

L’attivazione del Polo è condizionata all’esistenza nella regione corrispondente di Soci dell’Accademia (in questo caso il professore Guido Visconti). Peraltro la realizzazione dei programmi tiene conto di una forte interazione con la comunità dei docenti. I corsi e seminari prevedono lezioni formali e laboratori. La metodologia utilizzata sarà di tipo scientifico: osservazione del fenomeno, interpretazione, congettura, argomentazione.

La cerimonia, molto partecipata, ha visto fra gli interventi quello della Rettrice dell’Università degli Studi dell’Aquila Paola Inverardi, che ha sottolineato come in tutta Italia ci sia stato un calo delle iscrizioni all’università del 20%, ma in Abruzzo del 40. “Un dato che fa riflettere. Il progetto dei Lincei è teso a far capire che la conoscenza è un valore in sè: l’importanza di progetti come questi risiede proprio nel fatto che i ragazzi possono respirare aria di università e di ricerca fin da subito.

Il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Maria Irene Maffei, ha sottolineato come “l’Istituto Nazionale sia un attrattore, un’infrastruttura: ma la ricerca non la fa l’infrastruttura, bensì i ricercatori che la popolano. Qui all’Aquila vengono studiosi da tutto il mondo e questa è la base per fare dell’Aquila la città della conoscenza, della ricerca e della scienza. Siamo consapevoli, come Istituto, di essere un elemento di rilancio dell’Aquila come città della cultura: da qui la nostra collaborazione con il GSSI e con il Polo perché il nostro obiettivo è fare formazione, divulgare la conoscenza e, a questo scopo, ospitiamo i giovani, anche in estate, proprio per farli entrare in contatto diretto con la ricerca.”

Il professor Francesco Clementi durante l'inaugurazione del nuovo Polo all'Aquila dell'Accademia dei Lincei

Il professor Francesco Clementi durante l’inaugurazione del nuovo Polo all’Aquila dell’Accademia dei Lincei

Il professor Francesco Clementi, presidente del comitato scientifico della Fondazione “I Lincei per la Scuola” : “I ragazzi vanno seguiti dall’asilo in poi. La situazione della cultura nel nostro Paese è drammatica. Solo il 40% della popolazione sa leggere e comprendere un articolo. Parimenti, la stessa percentuale ha conoscenza della matematica e delle scienze. Un analfabetismo di ritorno impressionante. Peraltro, a livello europeo siamo notevolmente indietro: nel 2020 arriveremo alla media dei diplomati europei. Dobbiamo assumere che le scienze hanno una influenza fortissima in qualsiasi ambito e che conoscere è la strada per la libertà e l’emancipazione personale. Non essere in grado di decidere significa non essere in un ambiente di democrazia, in quanto la decisione è libertà. Lo scopo di questo progetto è, appunto, di coordinare, fondere la conoscenza scientifica con gli altri insegnamenti.”

Il Coordinatore del Polo dell’Aquila sarà Guido Visconti, i coordinatori locali dei programmi di Italiano, Matematica e Scienze sono rispettivamente il Professore David Adacher e le Professoresse Tiziana Masini e Rosmunda Ludovici.

La chiusura è stata affidata a una lectio magistralis di Eugenio Coccia, rettore del GSSI, sul tema “La rivelazione delle onde gravitazionali”.

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