Porta Barete, emergono nuovi reperti romani

marzo 21, 2016 L'Aquila 534 Views
Porta Barete, emergono nuovi reperti romani

Le giornate di primavera del Fai hanno riportato alla mente e alla vista di aquilani e non solo le splendide mura della città. Ma nel corso della visita alle mura, l’architetto della Soprintendenza Unica Antonio Di Stefano ha rivelato novità molto interessanti per quanto riguarda l’area della stazione: in particolare di Porta Barete.

“L’Aquila non nasce nel 1254, ma c’erano già delle preesistenze romane” afferma l’architetto: i nuovi ritrovamenti dunque riscriveranno parte della storia della nostra città. Una anticipazione, senz’altro ghiotta, di quanto la Soprintendenza si sta apprestando a comunicare, probabilmente in un prossimo incontro con la stampa.

Che ci fossero dei ritrovamenti appartenenti all’epoca romana in zona non è una novità: difatti, nei pressi dei civici 6 e 8 del quartiere di Santa Croce erano già stati rinvenuti elementi ceramici e lapidei risalenti proprio all’età romana.
“Stiamo compiendo degli studi approfonditi e delle verifiche – sottolinea ad Abruzzoweb l’architetto Berardino Di Vincenzo segretario ai Beni culturali ad interim – Queste verifiche non ci danno certezze ma dati molto importanti. Siamo contenti dei ritrovamenti che dicono molto sulla nostra storia passata. Il decreto di occupazione di suolo privato per il recupero del quel tratto di mura è ormai pronto. Stiamo perfezionando un atto congiunto tra Segretariato e Soprintendenza molto complesso e siamo ormai arrivati alla conclusione”.

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