Ricostruzione: fondi ed emendamenti per il cratere nel milleproproghe

dicembre 12, 2016 Cratere , L'Aquila 761 Views
Ricostruzione: fondi ed emendamenti per il cratere nel milleproproghe

I fondi per salvare i bilanci dei Comuni del cratere del sisma del 2009 e per rinnovare i contratti dei precari in scadenza saranno nel prossimo decreto ‘Milleproroghe’, più difficile trovare fondi strutturali per opere, come i nuovi sottoservizi nei vari paesi, ma i 6 miliardi stanziati nel 2014 non sono in pericolo. Queste le principali novità emerse nel vertice di oggi tra i sindaci del cratere riuniti nel tavolo di coordinamento e alcuni dei parlamentari abruzzesi, convocato presso la sede dell’ Ufficio speciale per la ricostruzione dei 56 territori colpiti (Usrc) a Fossa (L’Aquila). Presenti numerosi amministratori, assieme ai coordinatori Francesco Di Paolo e Sandro Ciacchi, il titolare dell’ufficio Paolo Esposito e i parlamentari Stefania Pezzopane e Antonio Castricone, senatrice e deputato del Partito democratico, oltre al vice presidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli. Più tardi sono intervenuti anche i forzisti Paola Pelino, senatrice, e Fabrizio Di Stefano, deputato. L’intero tavolo ha auspicato che nella partita dei ministri e sottosegretari si nomini alla svelta il nuovo referente per L’Aquila, con una preferenza per l’uscente Paola De Micheli, sottosegretario all’Economia con delega ad hoc, che già conosce le criticità e le priorità. Oltre a bilanci e sottoservizi, sul tavolo sono stati posti i temi dei fondi per i lavoratori con collaborazione coordinata e continuativa, Co.co.co. che sono 56 nel cratere più 26 fuori cratere. Per i primi stanno anticipando i Comuni, anche se ancora per poco, mentre per altri, come ha evidenziato Lanfranco Chiola, sindaco di Cugnoli (Pescara) e coordinatore dei sindaci dell’area omogenea numero 5, il 31 dicembre andranno a casa, sospesi anche se non licenziati. Andando nel merito, secondo la senatrice Pezzopane, “i fondi per i precari e per salvare i bilanci dei Comuni dalle maggiori spese e minori entrate dovute al sisma saranno inseriti nel decreto Milleproroghe. Se andasse male – ha proseguito – troveranno posto nel successivo decreto Enti locali, più difficile l’inserimento dei soldi per realizzare i nuovi sottoservizi”.

“Il mio lavoro sugli emendamenti per il cratere non andrà perso. Lo porterò avanti, come sto già facendo, con l’attuale governo Gentiloni, non appena entrerà nel pieno delle sue funzioni, con l’obiettivo di capitalizzare i risultati che eravamo riusciti a conquistare con il governo Renzi”.

Lo dichiara la senatrice Stefania Pezzopane, che stamattina ha preso parte ad una riunione convocata dal coordinatore dei sindaci del cratere, Francesco Di Paolo, sindaco di Barisciano, per fare il punto sulle necessità del territorio.
Alla riunione hanno preso parte il vice presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli e gli onorevoli Castricone e Pelino.

“Sono quattro le questioni, che i sindaci del cratere ci hanno sottoposto come emergenze da affrontare con il nuovo esecutivo- prosegue la senatrice- Si tratta dei fondi salva-bilanci, per sopperire alle minori entrate e alle maggiori uscite della ricostruzione post terremoto, ci sono poi le proroghe dei precari Co co co dei Comuni del cratere, il cui contratto scadrà a fine 2016, i fondi per i sottoservizi e per l’assistenza tecnica.
Sono una parte degli emendamenti che avrei presentato alla legge di Stabilità, passata poi con il voto di fiducia, per via del governo dimissionario. Ora li riproporrò, insieme ad altre questioni necessarie anche al Comune dell’Aquila, nel Milleproroghe o in altri provvedimenti.
Il presidente incaricato Gentiloni ha già manifestato la sua disponibilità ad affrontare le emergenze del terremoto del centro Italia. Inviteremo il nuovo Presidente del Consiglio a venire nelle zone del cratere abruzzese, per poter rendersi conto delle reali necessità del territorio, che deve poter proseguire la fase di ricostruzione vera, con tempi e risorse certe.
Le questioni che stamattina mi hanno rappresentato i sindaci del cratere e in generale, le necessità del nostro territorio, rimangono per me una priorità. Con il lavoro dei prossimi giorni bisognerà recuperare il tempo e le occasioni sfumate con la crisi di governo”.

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