Ricostruzione, i giovani ingegneri aquilani di VIVIAMOLAQ protagonisti della Triennale di Milano

febbraio 8, 2016 Cratere , Frazioni , L'Aquila 573 Views

Un altro  riconoscimento per l’associazione di giovani architetti e ingegneri aquilani VIVIAMOLAq che, su invito del gruppo Avanzi, arriva nelle sale espositive della Triennale di Milano per partecipare alla mostra “Comunità Italia – Architettura, città e paesaggio dal dopoguerra al Duemila”.

Dopo esser stati presenti all’esposizione “UnheavenGrowth_Tactical Urbanisms for Expanding Megacities”, che si è tenuta al MoMA di New York ed essere stati i vincitori della call indetta dalla Biennale dello Spazio Pubblico di Roma, nella categoria “Miglior Innovazione urbana per le aree di margine”,  l’associazione avrà l’onore, nella prestigiosa vetrina milanese, di far conoscere il proprio lavoro che punta all’obiettivo di sostenere le “buone pratiche” che si basano sull’architettura partecipata, sul riutilizzo dei materiali, sull’autocostruzione e sulla creazione di una rete sociale per la condivisione di esperienze e conoscenze. Un esempio il parco giochi (nella foto) realizzato con materiali di risulta a Roio, frazione dell’Aquila, a servizio del villaggio postsismico, progettato assieme agli sfollati.
La mostra “Comunità Italia -Architettura, città e paesaggio dal dopoguerra al Duemila”, che sarà visitabile fino al 6 Marzo 2016, racconta la storia dell’architettura italiana del secondo Novecento.  Una selezione di installazioni architettoniche e di video dal titolo “Segnali di futuro” illustrano  come nell’Italia di oggi le occasioni di progetto stiano progressivamente cambiando, e come nuovi campi di applicazione e nuove necessità di formazione per i futuri architetti stiano emergendo”.

Print Friendly, PDF & Email

Potresti essere interessato a...