Rientro delle attività in centro: previsti agevolazioni e finanziamenti

marzo 11, 2016 Cratere , Frazioni , L'Aquila 590 Views
Rientro delle attività in centro: previsti agevolazioni e finanziamenti

Agevolazioni e finanziamenti, anche a fondo perduto, per le attività commerciali che decidono di tornare in centro o per le nuove che decideranno di esercitare entro le mura storiche della città. E’ quanto previsto da un pacchetto coordinato di iniziative messo a punto da Comune dell’Aquila e Regione Abruzzo e proposto al Governo per favorire il “ripopolamento” del centro anche in termini di attività commerciali.

I titolari di attività che sceglieranno di tornare in centro, all’Aquila come negli altri comuni del cratere, potranno usufruire del “de minimis” recuperando, in conto capitale o con il credito d’imposta, l’80 per cento delle spese effettuate. Nel caso di nuove aperture si potrà usufruire dello stesso trattamento, con un recupero massimo del 70 per cento dell’investimento.

“Raccogliamo con vero piacere e condivisione la notizia apparsa sulla stampa quotidiana dell’imminente arrivo degli incentivi per riattivare l’economia nel centro storico del Comune di L’Aquila e dei comuni del cratere, diffusa dal Vicepresidente della Regione Giovanni Lolli e dal Sindaco dell’Aquila Massimo Cialente. Ciò deve indicare a tutti coloro che credono nello sviluppo degli interessi generali, che la vera sfida è tornare a far vivere L’Aquila, coinvolgendo tutte le forze, in un percorso che porti in questa direzione.” Così commenta la notizia AGostino del Re, di Cna.

“LA CNA L’Aquila, da sempre convinta assertrice del valore intrinseco rappresentato dal centro storico, rimarca come si gioca una partita fondamentale per il futuro dell’Aquila e del cratere, con l’impiego di risorse destinate alle attività produttive, in grado di produrre effetti sia in termini di sviluppo che di ricadute occupazionali. Una partita interessante: circa 20 milioni di incentivi, messi a disposizione nella delibera Cipe di maggio, destinati per rivitalizzare il centro storico di L’Aquila e i comuni del cratere: fino al 70% degli investimenti per le nuove attività ed un massimo del 80% per le riaperture retroattive di due anni. Resta da capire se sarà con modalità del sostituto di imposta o di contributo parziale a fondo perduto. Convince, altresì, la scelta dell’Amministrazione Comunale sulla cedolare secca e canoni concordati, per stimolare la domanda e l’offerta delle locazioni in centro storico a costi idonei e sostenibili per le attività economiche. I proprietari degli immobili non sensibili alle agevolazioni, si riterranno esclusi da forme agevolative come ad esempio la riduzione di Tarsu o altra tassazione. Siamo di fronte ad una azione di politica attiva, a cui la realtà economica del territorio non farà mancare un’adeguata risposta, sono di questi giorni decine di contatti presso la nostra Associazione, a significare la disponibilità per tornare in centro storico. Ciò, è la riprova di come possa determinarsi un salto in avanti delle imprese e del mercato con un’azione parallela e contestuale che al mondo dell’economia affianchi quello della società civile, quello dell’amministrazione e delle policies. Ed è appunto la visione di una Grande Città, che proietta nel mondo le proprie specializzazioni e la propria attrattività, l’impatto dell’intreccio tra ricerca e nuove tecnologie, l’innovazione di processo e di prodotto che va scaricata a terra trasformando le imprese e la Pubblica Amministrazione. Tutto questo per noi, in CNA, va declinato insieme: in un confronto aperto e privo di pregiudizi con i responsabili amministrativi locali, su cui ricade la responsabilità di garantire ordine e dignità a chi vive e opera in un Grande Città, caratterizzata da intenso spirito civico.”

Print Friendly, PDF & Email

Potresti essere interessato a...