Ritardi nei progetti: in un mese si mettono in regola 70 professionisti

luglio 14, 2016 Cratere , Frazioni , L'Aquila 651 Views
Ritardi nei progetti: in un mese si mettono in regola 70 professionisti

Pratiche ferme per oltre 300 milioni a causa dei ritardi da parte dei progettisti nell’integrare le pratiche relative agli edifici da ricostruire. Per lo più si tratta di “deficienze” documentali, ad esempio parti abusive e non condonate, violazioni urbanistiche quali gli aumenti di volumetria non consentiti.
Ora il Comune dell’Aquila ha chiesto agli uffici di raccogliere in un elenco questi progetti, estrapolando le informazioni dal database dell’Usra e li ha pubblicati sul sito a questa pagina .
I progetti fermi riguardano la città, ma anche le frazioni: Bazzano, Camarda, Roio, Tempera, Arischia, Onna, Paganica. I ritardi oscillano dai 14 ai 643 giorni, visto che alcuni ritardi sono stati registrati anche in progetti risalenti addirittura al primo elenco.
L’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano ha dunque fatto appello al senso di responsabilità di progettisti e professionisti, visto anche che il mancato avvio dei cantieri comporta, a cascata, la continua occupazione dei progetti CASE e MAP da parte di cittadini che sarebbero potuti, senza ritardi, tornare nelle loro abitazioni.

“Questi ritardi – ha affermato il direttore dell’USRA Raniero Fabrizi – rappresentano un danno sociale, perchè le persone ritardano il rientro a casa loro, ed anche economico, perché lievitano i fondi per l’assistenza post-sismica, e vengono meno le entrate fiscali nelle casse del comune relative alle case terminate e riabitate.” Il direttore Fabrizi ha spiegato anche che i ritardi non sono necessariamente colpa dei tecnici: si tratta di capire dove sono i problemi e di risolverli, dando magari loro anche una mano a comprendere perché e dove la pratica si è intoppata: questioni non solo di pigrizia, insomma, ma di procedure e di burocrazia
“Abbiamo anche allestito un servizio di call center, li abbiamo chiamati uno ad uno per telefono, per capire le ragioni del ritardo, ci sono stati anche colloqui de visu. .” A qualcosa è servito, visto che nel giro di poco più di un mese sono 70 i tecnici che hanno integrato su un totale di 189.
Intanto l’Usra continua a lavorare al provvedimento per le sanzioni ai progettisti ritardatari, provvedimento che è in dirittura d’arrivo ed è stato condiviso dalla giunta comunale.

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