Sisma Centro Italia: la governance all’USRC aquilano

ottobre 24, 2016 Cratere , Frazioni , L'Aquila 709 Views
Sisma Centro Italia: la governance all’USRC aquilano

L’ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc), istituito dopo il terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009, potrebbe occuparsi anche della ricostruzione dei comuni abruzzesi danneggiati dal sisma del 24 agosto che ha devastato il Centro Italia, provocando 298 vittime. Ad affiancare l’Ursc, istituito nel 2012 dalla cosiddetta “legge Barca”, dovrebbero poi costituirsi anche due nuovi uffici periferici, uno nel versante aquilano, con candidato forte, come sede, il Comune di Montereale, un altro nel Teramano. È questa l’ipotesi formulata ed illustrata in una serie di incontri coordinati dal presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, che è vice commissario per la ricostruzione del sisma del Centro Italia. Una prospettiva che sarebbe stata anche al vaglio dei presidenti di Lazio, Marche e Umbria, le altre regioni colpite dal sisma. L’Ursc, istituito nel 2012 dalla cosiddetta “legge Barca” è oggi alle prese con un passaggio difficile legato alla carenza di fondi per il funzionamento, su tutti per il personale: per il terremoto del 2009 l’ufficio guidato dal manager abruzzese paolo esposito, si occupa della ricostruzione in 56 comuni del cratere e oltre 100 fuori. La doppia governance sarà chiarita nelle prossime ordinanze. Dal tavolo con D’Alfonso e’ emerso che la Regione stanzierà, intanto, 4 milioni di euro, in aggiunta ai primi 4 milioni del governo per i comuni abruzzesi fuori cratere. Il primo vertice ha visto la presenza dei sindaci degli otto Comuni inseriti nel nuovo cratere dal decreto varato dal governo l’11 ottobre scorso, ovvero i sindaci di Capitignano, Campotosto, Montereale in provincia dell’Aquila, Cortino, Crognaleto, Montorio al Vomano, Rocca Santa Maria e Valle Castellana in provincia di Teramo.

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