Usra, sciopero più vicino: ‘parità di trattamento per tutti gli uffici speciali’

novembre 21, 2016 Cratere , Frazioni , L'Aquila 768 Views
Usra, sciopero più vicino: ‘parità di trattamento per tutti gli uffici speciali’

I lavoratori dell’Usra non revocano lo stato di agitazione annunciato la scorsa settimana e tornano a chiedere parità di trattamento, da parte dello Stato, con i dipendenti di tutti gli uffici speciali, inclusi quelli che si occuperanno della ricostruzione dei territori colpiti dai due terremoti del Centro Italia.

In una nota inviata oggi, infatti, hanno sottolineato come la soluzione non sia tanto quella di ‘spogliare’ l’USRC di Fossa di tutte le 20 unità necessarie per gli uffici speciali che si occuperanno della ricostruzione nel centro Italia, quanto di equiparare tutti i dipendenti di tutti gli uffici.

“Questo è il momento di rilanciare, di dimostrare che la ricostruzione dell’Aquila è fatta di buone pratiche da esportare. Il punto non è consentire o meno la partecipazione dei dipendenti USRA, ma cogliere l’occasione per valorizzare una eccezionalità della pubblica amministrazione che finalmente tutti apprezzano al punto da dichiarare insostituibili gli attuali dipendenti.

Ci preme pertanto sottolineare che lo spostamento di un gruppo di colleghi dell’USRA, oltre che rendere tutti orgogliosi del riconoscimento per il buon lavoro sin qui svolto, costituisce una ulteriore opportunità di diffusione e valorizzazione del modello di Ricostruzione Aquilana e garantisce il mantenimento di un livello di attenzione sempre alto nei confronti dei processi in atto a L’Aquila e nelle Frazioni.

Unitamente a questo, la battaglia che deve essere condotta e che condurremo è quella di pretendere una crescente attenzione affinché l’USRA possa essere messa in condizione di accelerare ulteriormente il cammino della ricostruzione, anche attraverso la valorizzazione delle risorse umane, almeno adeguandone le condizioni lavorative rispetto ai colleghi impiegati nella ricostruzione delle aree colpite dai più recenti avvenimenti.

L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila ha maturato notevole esperienza anche nell’attività istruttoria dei progetti di ricostruzione e potrebbe dare un contributo determinante al nuovo processo post sismico, almeno pari se non superiore a quello degli altri soggetti chiamati oggi ad offrire la propria professionalità.

Non bisogna infine tralasciare che così come verrebbe penalizzata la ricostruzione dell’Aquila qualora dovesse prestare 10 dei 20 dipendenti necessari alla struttura del Commissario straordinario, allo stesso modo o ancor di più sarebbe penalizzata quella dei comuni del cratere che verrebbe privata non di 10 ma di tutte le 20 unità necessarie ai nuovi Uffici.

Le tanto discusse best practices della ricostruzione dell’Aquila, intese proprio come esperienze che hanno consentito di ottenere risultati eccezionali, non si attuano con modelli procedurali precostituiti, ma consentendo ad un gruppo di persone di esportare le esperienze virtuose, con l’obiettivo di dotare chi rimane dei necessari strumenti per ultimare il processo di ricostruzione avviato per L’Aquila ed il Cratere.”

“In relazione a questi argomenti non possiamo che rimanere amareggiati e delusi, comunicando che il nostro stato di agitazione sarà presto concretizzato. Rinnoviamo pertanto la richiesta di impegno di tutte le parti coinvolte a veder risolta la questione quanto prima, con la speranza di avere un confronto durante l’assemblea sindacale del 25 p.v. e di non dover perpetrare azioni forti che creerebbero solo disagi.”

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